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Progetto idrico St. Lawrence in Malawi
La parrocchia San Lorenzo dei Cappuccini della diocesi di Zomba è il luogo dove è stato sviluppato il secondo progetto idrico “Well4Africa” in Malawi. Il primo, realizzato a Namane consisteva in un semplice pozzo trivellato manualmente. Il secondo progetto ha previsto invece l’installazione di un motore elettrico, alimentato dall’energia solare destinato a comandare una pompa acqua e la realizzazione di una torre destinata a sostenere due serbatoi di accumulo dell’acqua.
La parrocchia di San Lorenzo da Brindisi si trova in una area remota della diocesi di Zomba, alla periferia del comune di Zomba, antica capitale del Malawi. Le persone che vivono intorno alla parrocchia sono agricoltori che praticano una agricoltura di sussistenza e che coltivano mais e ortaggi che danno loro il necessario per vivere. Dato che “Well4Africa” di solito lavora con l’OFS o con gli altri rami della Famiglia Francescana e dato che la parrocchia di San Lorenzo conta un buon numero di francescani secolari, questa situazione ha giustificato l’impegno per la realizzazione e la manutenzione di questo nuovo progetto idrico. Ricordiamo qui che l’impegno di “Well4Africa” è quello di consentire alle comunità locali nelle quali c’è una presenza OFS o della Famiglia Francescana, di sviluppare esse stesse progetti idrici, sostenendoli semplicemente con fondi e suggerimenti tecnici.
Il progetto idrico di S. Lorenzo ha riguardato lo scavo del pozzo, l’installazione di una pompa acqua comandata da un motore elettrico, la costruzione di un locale pompe, l’installazione di un sistema di energia solare collegato al motore elettrico, la costruzione di una torre di supporto a due serbatoi d’acqua da 5000 litri ciascuno e l’installazione di una condotta sotterranea.
Il pozzo è stato perforato il 4 novembre 2019. Per raggiungere la vena d’acqua che era stata localizzata nel luogo dove è iniziato lo scavo e che è in grado di fornire 800 litri di acqua all’ora (portata questa che è stata misurata durante la stagione più secca dell’anno) si è dovuti arrivare ad una profondità di 73 metri. Durante la stagione delle piogge, la gente del posto si aspetta che il pozzo possa produrre almeno 1.000 litri all’ora. La pompa dell’acqua installata ha una portata di 2.200 litri l’ora. Sul tetto del locale pompe realizzato sono stati installati tre pannelli solari che consentono alla pompa di riempire entrambi i serbatoi in 5 ore di funzionamento. Tutta la realizzazione, come anche la parte relativa alla costruzione della struttura della torre che regge i serbatoi d’acqua e la messa in opera delle tubazioni interrate non ha incontrato alcun intoppo.
Al momento, sono circa 85 le famiglie che traggono beneficio da questo progetto. I maggiori beneficiari sono senz’altro le donne e i bambini che hanno la responsabilità di portare l’acqua alle loro famiglie. La popolazione locale riferisce che la disponibilità di acqua fresca e potabile ha ridotto lo stress, le malattie e le sofferenze, ha portato più igiene, felicità e speranza. Grazie al progetto la comunità ha imparato lo spirito di condivisione. Se il sistema di condotte sotterranee venisse esteso ad altri villaggi del circondario, sarebbero più di 1.000 le persone che potrebbero beneficiare del progetto.
Il lavoro è stato implementato dalla società Niho Systems dal 4 novembre 2019 al 10 febbraio 2020. L’importo totale del progetto è stato di EURO 12.839,44, equivalenti a 10.464.143,60 Kwacha del Malawi.











